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| - L'Arco
e la vita urbana alla fine del XVIII secolo |
Tutto ha inizio quando
C. Flaminio, che fu Console di Roma nel 531 A.R. pari
al 220 A.C., fece selciare una via militare da Roma
a Rimino la quale fu appunto "dal nome dell'autor
suo" detta Flaminia. Questa è la via attorno
alla quale è nato il Borgo di San Giovanni, che
prese questo nome fin dal 1281. Prima di essere così
chiamato, era detto di Santo Stefano, di San Genese
o San Genesio, di San Bartolo, di San Bartolomeo, Porta
Santo Stefano e Porta Romana.
Esistono diverse citazioni da cui si apprende che, a
protezione del Borgo dalla parte del monte, fu costruito
un muro che andava dal greto dell'Ausa alla zona in
cui era la Via Flaminia.
Questo muro fu demolito parzialmente dai cittadini alla
partenza dei Malatesti e dopo, definitivamente, da un
tal Giovanni Merenghi attorno al 1604.
Facendo appello alle notizie storiche cercherò
di costruire una mappa degli edifici dedicati al culto
e degli ospedali che erano nel Borgo.
In alcuni documenti, facendo riferimento agli anni 1391
- 1427 e 1429, è scritto che nel Borgo San Genesio
c'era l'ospedale di "San Giacomo dei Calzolari"
ovvero "Hospitale Sancti Jacobi Calzolariorum de
Burgo Sancti Genexi".
Non è citato nei testi dove fosse con precisione.
Per quanto riguarda l'ubicazione delle varie Chiese
abbiamo dei dati abbastanza precisi.
La Chiesa del Santo Crocefisso, eretta nel 1625 da Lucrezia
Bandi Bianchelli, demolita poi nel 1788 dopo una profanazione,
era posta in fondo al Borgo, chiamato allora di San
Bartolomeo, dalla parte del mare. L'antico simulacro
del Crocefisso che vi si venerava fu trasportato nella
Chiesa dei Minori di San Bernardino.
La Chiesa dedicata a San Gregorio, di cui abbiamo già
parlato, era chiamata San Gregorio "Prope muros".
Era antichissima, con splendidi mosaici anteriori al
1000. Questa Chiesa, vicino alla quale esisteva anche
un cimitero, era nella zona fra il Borgo e Via Calatafimi,
verso Via Tripoli. Fu Parrocchia fino al 1618, tolta
all'esercizio del culto agli inizi del secolo (1800)
e demolita nel 1835.
(continua)
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